Motoitinerario di 3 Giorni alla riscoperta delle curve della Val Trebbia e dell’Appenino Tosco-Emiliano (e che mangiate!!).

Percorrenza Km (indicativa): 850km

Regioni attraversate: Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana

Mese: Aprile

Giorni Itinerario: 3

Tappe Principali: Val Trebbia, Tour Dell’Appennino Tosco-Emiliano

Budget Stimato:Carburante (con un consumo medio di 18km/l –80euro-) Pedaggio (20 euro circa) Pasti (25 euro a pasto al giorno a persona x 3gg –125euro– + colazioni ed extra –25euro-) Pernotto (circa 60euro a camera x 2notti –120 euro-) . Totale 370 Euro (3 giorni)

Programmazione Generale Itinerario

Giorno 1 (km. 260 – totali km. 260) 

  • PARTENZA da Monza h 08.30
  • Serravalle 
  • Gavi 
  • Voltaggio 
  • Busalla
  • Torriglia
  • PRANZO Ostaia Da Beccassa,Torriglia h13.00
  • Ottone
  • Bobbio
  • Passo Penice
  • CENA E PERNOTTO Albergo Filietto, Costa di Mezzano Scotti h 19.30

RIFERIMENTI

Ostaia da Beccassa, loc. Ponte Trebbia, 20, 16029 Torriglia, Italia, +39 010 943211. Osteria con buon rapporto qualità-prezzo. Niente di mistico o trascendentale, si trova lungo il percorso dell’itinerario, le porzioni sono buone e la qualità discreta. Consigliato in quanto ideale per una sosta pranzo senza spendere una follia seppur mangiando in maniera decente.

Albergo Ristorante Filietto, Costa di Mezzano Scotti, 29022, Bobbio, Italia, +39 0523 937104. Albergo-Ristorante sperduto nella natura Ligure. Si accede tramite una strada asfaltata panoramica tra le colline lontano dalle città affollate. Ideale per un soggiorno relax accompagnato dal buon cibo. A conduzione familiare, sposa ancora la vecchia filosofia del valore dell’ospitalità. Incluso nel prezzo dispone anche di un ricovero al chiuso per le moto. Bagni migliorabili causa impianto doccia poco funzionale (situato nel centro del bagno con scolo a pavimento).

Il passo del Penice è un valico dell’Appennino ligure che mette in comunicazione la valle Staffora (Lombardia) con la val Trebbia (Emilia-Romagna).Si trova a circa 1100m sul livello del mare ed è collocato ai piedi del monte Penice (1.460 m), nel comune di Bobbio. In passato era un’importante via di comunicazione in quanto permetteva di tenere i contatti tra il monastero di San Colombano situato a Bobbio e i suoi possedimenti. Facilitava e garantiva inoltre le comunicazioni tra i feudi creati da Carlo Magno per mantenere l’accesso al Mare. Oggi ha ovviamente perso questa sua valenza politico-commerciale per acquistarne una totalmente improntata al turismo. Da qui si può gustare un panorama meraviglioso che domina l’Alta Val Tidone, da dove è appunto possibile osservare l’intera sezione della Pianura Padana e le Alpi Centrali. Nel Piazzale si trova la statua di San Colombano nominato patrono e protettore dei motociclisti. In inverno è inoltre in funzione un impianto sciistico con innevamento sia naturale che artificiale.

Il Fiume Trebbia, da cui trae il suo nome la valle del Trebbia, nasce ai piedi del monte Prelà a Genova per poi confluire nel Piacentino,  lambendo l’Oltrepò Pavese. Questa valle è costituita da diversi strati calcarei attraverso i quali il fiume scava profondi passaggi  dando vita a fenomeni fossiliferi (finestra tettonica). La valle del Trebbia ha anche un notevole interesse storico infatti fu teatro della battaglia in cui, secondo il racconto dello storico romano Polibio, nel dicembre del 218 a.C. Annibale inflisse una pesante sconfitta al console romano Tiberio Sempronio Longo. Come detto sopra, la storia di questa vallata è fortemente legata alla presenza del monastero di San Colombano a Bobbio soprattutto per il controllo commerciale del traffico del sale. Durante la seconda guerra mondiale si dice che persino il premio Nobel Ernest Hemingway abbia tessuto nel suo diario le lodi di questa vallata incantevole. Il territorio è inoltre ricco di diversi castelli. Lungo il fiume vi è inoltre la possibilità di praticare sport acquatici, come la canoa o il rafting.

 

Giorno 2 (km. 277 – totali km. 537) 

PARTE I

PARTE II

  • PARTENZA Albergo Filietto h09.30
  • Rezzoaglio
  • Borzonasca
  • Borgonovo
  • Passo del Bocco
  • Bedonia
  • PRANZO Osteria Oppici h 13.15
  • Bertorella
  • Passo 100 Croci
  • S. Pietro Vara
  • Borghetto Vara
  • Rocchetta Vara
  • Zignago
  • Orneto
  • Castello
  • Pontremoli
  • CENA E PERNOTTO Hotel Ristorante Pizzeria El Caracol h18.30

RIFERIMENTI 

Osteria Oppici, Localita Montevaca 4, 43041 Bedonia, Italia, +39 0525 87116. Osteria molto conosciuta della zona. Piatti ottimi e ben curati. Servizio abbastanza buono malgrado il locale fosse affollato. Discreto rapporto qualità-prezzo. Prezzo medio a persona circa 25-30 euro. Comodo parcheggio antistante il locale. Strada panoramica e ricca di curve per raggiungere il posto.

 Hotel Ristorante Pizzeria El Caracol, Via Pineta, 3, 54026 Mulazzo, Italia, +39 0187 43970. Difficile dare un giudizio completo in merito a questa location. Presenta infatti sia punti di forza che altri aspetti decisamente migliorabili. Il costo ad alloggio ammonta a circa 65 euro. Le camere, un pò datate negli arredi, sono essenziali ma funzionali. Vista sulla rocca e possibilità di pranzare/cenare all’aperto ( punto forte di questa location). La ristorazione a mio avviso è migliorabile. Il rapporto qualità-prezzo non è dei migliori(costo medio a pasto 30-35 euro). Discreta invece la colazione. Personale cortese e disponibile.

A 956m s.l.m. nel comune di Mezzanego si trova il passo del Bocco. Questo valico fu spesso teatro d’arrivo di cronoscalate del Giro d’Italia. Sempre in ambito sportivo è stata una delle classiche prove speciali del Rally della Lanterna.

Tra la Val di Vara e l’Emilia, a 1055m s.l.m. si trova Il passo di Centocroci. Questo valico è attraversato dalla statale 523 che congiunge la provincia della Spezia con quella di Parma. Il nome del passo trae le sue origini nelle leggende del luogo che vollero una banda di briganti uccidere, durante le loro scorrerie, più di cento viandanti.

Giorno 3 (km287 – totali km.824 ) 

  • PARTENZA Hotel Ristorante Pizzeria El Caracol h09.15
  • Aulla
  • Passo Del Cerreto
  • PRANZO Ristorante Turci, S. Polo D’Enza h13.15
  • Monza h 18.00

RIFERIMENTI

Ristorante TurciVia G. Fontanili 15C, 42020 San Polo d’Enza, Italia, +39 0522 877263. Senza dubbio una rivelazione. Ottimo rapporto qualità-prezzo con piatti deliziosi, variegati e ben presentati. Buono il servizio. Consiglio assolutamente come tappa fissa per chiunque passi da queste zone.

Il passo del Cerreto raggiunge la quota di 1261m s.l.m. e separa la provincia di Massa da quella di Reggio Emilia. Il passo è attraversato dalla Strada statale 63 del Valico del Cerreto.

Tengo a ringraziare sentitamente i miei compagni in questa avventura, grazie a loro questo viaggio è stato indimenticabile e non vedo l’ora di replicare con il prossimo itinerario.

Il vostro turistaperpassione

Francesco

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